L’ Avventura “ sicura “

Amo viaggiare per sete di conoscenza. Non mi piace correre rischiando di perdere anche poco di quello che mi sta intorno.

Studio i percorsi per entrare il più possibile a contatto con la natura e con i popoli, facendo del mio meglio per rispettare l’ambiente e gli usi locali. Questa sorta di immersione, di stretta vicinanza a volte costa fatica e disagi che però vengono ampiamente compensati da quanto si sta incontrando.

Certo, può capitare che un inconveniente, un percorso piu’ impegnativo del previsto costringa a guidare per ore, facendo più tardi del dovuto. Che accada o meno il lieto fine è assicurato: un campo ben organizzato, una bella tavola intorno alla quale sedere per mangiare e riposare, un fuoco che fa da contorno alle chiacchiere del dopo cena…sono queste le cose che ritemprano la compagnia e cancellano la fatica.

L’itinerario iniziale è indicativo; lo stato delle piste/strade, i tempi di percorrenza, i problemi logistici quali, ad esempio, l’attraversamento delle dogane, gli eventuali guasti meccanici possono costringere a modificare il programma.

Chi organizza, in questi casi, decide il da farsi sulla sola base della sicurezza e del bene del gruppo, quindi è bene lasciar perdere inutili contestazioni.

Il camion offre molte comodità ai partecipanti: trasporta tutta l’attrezzatura necessaria al campo e alla cucina, l’acqua che non manca mai anche se va usata con parsimonia, e il cibo che è sempre abbondante e di qualità,. Solitamente si monta il campo nel tardo pomeriggio, in tempo per godersi il tramonto, magari con un aperitivo in mano, quindi si inizia a preparare la cena.

Generalmente non chiedo nessuna quota per l’assistenza a volte, a seconda del tipo di viaggio si divide parte delle spese fra tutti i partecipanti.

Dai miei compagni di viaggio mi aspetto che collaborino alle attività comuni, ciascuno nei limiti delle proprie capacità. Non c’è spazio per chi ama essere servito o oziare in attesa degli eventi. Un campo montato o smontato in gruppo si riduce a pochi minuti di lavoro per ognuno. La cucina di solito ha un responsabile che però non disdegna l’aiuto dei volenterosi; a turno senza eccezioni si lavano i tegami e le posate (i piatti sono monouso!).

Questi ingredienti, ben amalgamati tra loro, danno ottimi risultati e l’avventura è sicura.